Genitorialità ed omosessualità: due parole superflue

Si dovrebbe convenire che, di fronte alla presenza di una grande quantità d’individui irrimediabilmente attratti da persone del loro stesso sesso, quella rappresentazione, che vuole gli omosessuali e le loro unioni al di fuori della natura, sia insostenibile. Costoro appartengono alla comunità umana e sono nella natura in quanto esistenti. Dunque, come sostiene il teologo cattolico Vito Mancuso, poiché la concezione cristiana della vita vuole che ad essa l’amore dia la sua pienezza e compiutezza, tutti i membri della comunità umana debbono poter vivere il loro amore sia nel privato sia di fronte alla stessa comunità, la quale deve all’unione di due individui il pieno riconoscimento sociale e giuridico. Continua a leggere

La ferocia perbenista nel giudicare Napoli


Di seguito il testo integrale della mia lettera ad alcuni quotidiani, pubblicata solo da Repubblica in versione ridotta.

Spettabile Redazione,
vi scrivo da Napoli questa lettera con un sentimento di profonda angoscia. Pochi giorni fa in città un giovane di 16 anni è morto a seguito di un incontro ravvicinato con i carabinieri, in circostanze che stando a quanto sta emergendo dai media, delineano un quadro assurdo e indegno d’un paese civile e democratico. Chiaramente, sulla vicenda faranno luce l’autorità giudiziaria e le indagini difensive condotte dall’avvocato Anselmo, e io non vi scrivo questa lettera per entrare nel merito ma nella speranza che il vostro giornale voglia ospitare una riflessione che è ormai orfana degli intellettuali e degli spazi di discussione che merita. Continua a leggere